Portfolio

Artista Multimediale

Monica Bartalozzi è una figura di spicco nel panorama culturale toscano, nota principalmente come regista televisiva, autrice e produttrice. Celebri le sue trasmissioni come Monitor, Curiosando in Toscana, In Menù, Scuola di Sapori, Tam Tam musica e dintorni e Arte nel Calice.

Nel campo cinematografico ha collaborato con vari protagonisti del cinema italiano toscano, da Andrea Cambi a Novello Novelli, Carlo Monni e Alessandro Paci. Documentarista curiosa e sensibile, racconta pezzi di storia esplorando tematiche sociali, culturali e artistiche.

Fotografa appassionata e brillante, ha sviluppato un percorso artistico dove i soggetti fondamentali sono la luce, la natura, le sue espressioni. La poetica della sua fotografia è fatta di uno stile proprio, immediatamente riconoscibile.

Uno stile dotato di uno sguardo dolce che cattura la luce. Fotografie che suggeriscono, smuovono la fantasia, ricercano interpretazioni soggettive e promuovono un dialogo, dove il potenziale creativo della fotografia diviene puro piacere estetico. Paesaggi marginali, realtà industriali in disuso, squarci di panorami secondari che raccontano un altro punto di vista. Sguardi che assumono vita, fissando frammenti del tempo per sempre. Un bianco e nero mai aspro, fatto di immagini trovate o costruite con il solo esercizio della fantasia.

La sua carriera spazia dalla comunicazione alla promozione del territorio e alla ricerca artistica contemporanea. Dotata di una sensibilità poliedrica, ha sviluppato inoltre un percorso nella pittura informale, caratterizzata da un uso materico di carta, colla e colore per creare opere che evocano forme naturali.

Scopri il mio portfolio artistico unico:
I miei  docu-film

Selezione di opere che riflettono la passione e la creatività delle mie attività artistiche.

“Colligiani”, di Monica Bartalozzi 2023. Film Documentario che mette in evidenza come una città ,Colle di Val d’Elsa, nel tempo ha fatto vivere insieme donne e uomini di cultura e provenienza diversi senza mai cedere di un millimetro della propria umanità. Questa città ha valorizzato le differenze facendole diventare una risorsa preziosa”.

“Enrico Berlinguer una eredità che parla al futuro” un film di Monica Bartalozzi 2026. L’eredità di Enrico Berlinguer continua a parlare al futuro, proponendo una politica basata su “pensieri lunghi”, questione morale, lotta al capitalismo finanziario e attenzione ai più deboli. A quarant’anni dalla morte, la sua visione unisce la necessità di trasformazione radicale (riforme di struttura) alla ricerca di una sinistra unita e democratica. La sua figura è oggi oggetto di riscoperta, evidenziando un profondo affetto popolare e l’interesse di nuove generazioni verso un modo di fare politica che unisce passione e rigore.
Questo film è un reportage di tutti gli eventi che si sono svolti a Firenze durante la mostra “I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer” presso il Nelson Mandela Forum, dal 3 settembre al 4 ottobre 2025.
All’interno di questo film troviamo testimonianze importanti di chi Enrico Berlinguer lo ha vissuto da vicino e chi non lo ha conosciuto, come le giovani generazioni. Un’immersione in un mondo che è stato e che ha affascinato e reso protagonisti miglia e migliaia di donne e uomini.

“I Cuori s’incontrano a Vaglio”, di Monica Bartalozzi. Documentario realizzato in occasione della tredicesima edizione del “Percorso di Vaglio”Basilicata. L’evento che si è svolto nel 2019 ha visto l’incontro tra Basilicata e Toscana, un intreccio di culture, storia, gastronomia e musica. Le 3 notti magiche più attese dell’estate lucana. Le parole d’ordine sono “unione”, gemellaggio, contaminazione, accoglienza. Il trait d’union tra loro è da ricercarsi nel tema che ha ispirato l’edizione 2019: Leonardo Da Vinci.







C’ERA UNA VOLTA IL SONAR, un film di Monica Bartalozzi. Nato come centro culturale e di aggregazione giovanile, un contenitore in cui convogliare le migliori esperienze artistiche legate alla florida cultura musicale della Colle degli anni 80/90, il Sonar presto diventerà meta dei migliori gruppi rock di quegli anni. Prossima uscita a Dicembre 2026

Le mie trasmissioni televisive

Prima su tutte Curiosando in Toscana, format di produzione di Più design group con la regia di Monica Bartalozzi che si avvale di uno staff composto da giovani professionisti. Un contenitore che tratta varie rubriche come: arte, moda, enogastronomia, agricoltura e artigianato artistico. Ecco alcune rubriche che sono diventate trasmissioni televisive a loro volta: In Menù ormai arrivato alla VI° edizione, questo originale magazine documentaristico, vede coinvolti prestigiosi ristoranti della Toscana, Sapori di Toscana s.p.a, le aziende vitivinicole importanti, l’Associazione Italiana Sommelier delegazione di Siena e le istituzioni di ogni comune di appartenenza del ristorante coinvolto. Arte nel Calice, degustazioni di vino, esposizione di artisti, presentazione di alcune delle location più importanti della Toscana, tutto questo è Arte nel Calice, con la regia e l’organizzazione di Monica Bartalozzi e Più design group affiancati da Unioncamere Toscana, Camera di commercio di Firenze, Siena e Toscana Nord-Ovest con Toscana Promozione Turistica, Vetrina Toscana, in collaborazione con AIS. L’obiettivo è quello di promuovere gli artisti e far scoprire il territorio attraverso il vino e la cultura enologica. Una rassegna culturale che unisce arte contemporanea e tradizione vinicola. Scuola di Sapori vede coinvolte le scuole enogastronomiche e per l’ospitalità in una gara tra studenti che si misureranno nella realizzazioni di piatti inediti con l’uso di materia prima a sorpresa. Tam Tam musica e dintorni, programma di approfondimento musicale, ricco di interviste. Tra i nostri ospiti: Franco Mussida fondatore PFM e  Massimo Gramigni Direttore Mandela Forum, Renzo Franchi – EX  batteria Litfiba, Cafè Caracas , Neon e Diaframma,  Bruno Casini – Storico manager dei Litfiba e personaggio di spicco  della cultura Fiorentina degli anni 80, Carmelo La Bionda  ( Fratelli la Bionda) e Agostino Presta (DJ AGO), Franco Caroni ( Siena Jazz ) e il Maestro Enrico Intra,  Gianni de Bernardinis (negli anni 80′ voce di Radio Montecarlo e conduttore Discoring Rai e Pop Corn Mediaset).

Curiosando in Toscana in onda su SKY, Tv9Italia canale 13 del digitale terrestre e in streaming su www.tv9italia.com, e sul canale YouTube www.youtube.com/@CuriosandoInToscana oltre che i social media https://www.vetrina.toscana.it/

http://www.youtube.com/@CuriosandoInToscana

Un progetto che mi ricordo con affetto

Negli anni ’90 vi era una linea immaginaria che andava dalla Valdelsa a Firenze e più precisamente all’ex polo logistico e quartier generale del Cecchi Gori Home Video che si trovava nella zona industriale di Capalle, frazione del comune di Campi Bisenzio, a breve distanza da Colle di Val d’Elsa. Erano anni di fermento creativo e l’opportunità di avere la Cecchi Gori Home video vicino a casa mi dava varie opportunità di lavoro e divertimento. Una fra tutte la collaborazione con Carlo Monni e la realizzazione del corto dal titolo Dal Paradiso, dove la famosa telefonata effettuata da uno strepitoso Andrea Cambi al sig. Bellosi fu fatta in piazza a Colle di Val d’Elsa tra le risate dei passanti e interamente improvvisata. Avrei mille aneddoti da raccontare su quei giorni di novembre e conservo ancora tutto il materiale video che scartammo e l’audio dei fuori onda… Chissà forse un giorno realizzerò qualcosa con tutto questo. Seguirono poi altri cortometraggi ( Deve morire, La piccola fiammiferaia, ecc…)e contenuti speciali che in quegli anni andavano ad arricchire i dvd messi in vendita e al noleggio dalla Cecchi Gori Home Video.

Dal Paradiso parte 1

Editoria e grafica

La mia curiosità e l’amore per l’arte e la fotografia mi ha dato l’opportunità artistica di conoscere la grafica e l’editoria, arrivando a risultati sorprendenti. Parola d’ordine: integrare le diverse discipline artistiche per creare progetti unici, migliorando impatto e comunicazione

Le mie fotografie

Ha sviluppato un percorso artistico dove i soggetti fondamentali sono la luce, la natura e le sue espressioni, immaginari percorsi artistici sull’archeologia industriale. La poetica della sua fotografia è fatta di uno stile proprio immediatamente riconoscibile. Uno stile dotato di uno sguardo dolce che cattura la luce. Fotografie che suggeriscono, smuovono la fantasia, ricercano interpretazioni soggettive e promuovono un dialogo, dove il potenziale creativo della fotografia diviene puro piacere estetico. Paesaggi marginali, realtà industriali in disuso, squarci di panorami secondari che raccontano un altro punto di vista. Sguardi che assumono vita, fissando frammenti del tempo per sempre. Un bianco e nero mai aspro, fatto di immagini trovate o costruite con il solo esercizio della fantasia.

“I volti della natura”

“La terra è arte, il fotografo solo un testimone” – Yann Arthus Berttrand .

Sogni sospesi

Frammenti di tempo, spazio e desiderio

Occhi sul mondo

Esplorazioni visive tra ritratti, natura e geometrie urbane.

Traccia Urbane

Storie di Muri, Manifesti e Scritte